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Arancini Messina a L’Ancora: il re dello street food siciliano è quello al ragù

Arancini Messina: quel momento in cui passeggiando per la cittadina siciliana siete assaliti da un’incontenibile voglia di qualcosa di semplice eppure eccezionalmente buono. Di un concentrato di golosità da mangiare qui e subito. Senza pudore, afferrandolo con le mani e cominciando a mordere quell’irresistibile polpetta di riso fino alla fine, quando sulle dita non rimane nient’altro che il luccichio dell’olio.

Sì, ma quale arancino scegliere? Dal classico ed intramontabile arancino al ragù, la fantasia dei siciliani porta ogni giorno tantissime golose varianti. Secondo noi però il re degli arancini rimane sempre lui: l’arancino al ragù.

Arancini Messina: la ricetta originale al ragù de L’Ancora

Dopo aver affrontato la questione linguistica tra arancino e arancina, ritorniamo a parlare del simbolo dello street food siciliano, ma questa volta presentandovi la preparazione della versione classica al ragù. Una grande polpetta di riso dalla caratteristica forma a piramide che racchiude un cuore di delizioso sugo di carne.

arancini messina

A l’Ancora il ragù è realizzato solo con tritato di carne di prima qualità. Gli altri ingredienti utilizzati sono: piselli, mortadella, pomodoro, vino rosso, cipolla, sedano, carote e odori (rosmarino, alloro, noce moscata).
Ma vediamo passo per passo la preparazione del tradizionale manicaretto siciliano.

Fase Uno: il Ragù

Per prima cosa occupiamoci del soffritto di battuto di cipolla, sedano e carote tagliate finemente. Aggiungiamo quindi il tritato di carne, rosmarino ed alloro e sfumiamo con del vino rosso, lasciando cuocere a fuoco medio il tempo necessario a far asciugare il liquido (generalmente bastano 30 minuti). Mentre aspettiamo, possiamo osservare ipnoticamente il ragù in bianco e respirarne il delizioso profumino. Ma attenzione, questa pratica non è per i deboli di cuore. Potreste anche cadere vittima del ragù ed assaggiarne “solo un pochino” fino a che l’unico boccone che ne rimarrà sarà quello da leccare via dal cucchiaio di legno.

E allora, occupiamoci d’altro, ad esempio della cottura dei piselli e della mortadella che andremo poi ad aggiungere al ragù, rigorosamente in due padelle separate. I primi in un soffritto di cipolla, la seconda insieme ad olio di semi e vino bianco a fuoco alto. A quest’ultima padella aggiungiamo poi il passato di pomodori, il tritato di carne che abbiamo cotto prima e i piselli. Aggiustiamo di pepe, zucchero e noce moscata e lasciamo cuocere per mezz’ora a fiamma bassa. Anche qui, resistete alla tentazione di divorarlo tutto e a fine cottura aggiungete l’ultimo tocco finale: un poco di formaggio edamer.

Lasciamo riposare in frigo per 30 minuti.

Fase Due: il Riso

E ora veniamo all’altro ingrediente principale di questa ricetta. Indovinate cos’è la prima cosa da fare per cuocere il riso?

arancini messina

Il soffritto, naturalmente! Prendiamo una padella e mettiamo a cuocere la cipolla sfumando con abbondante vino bianco. Poi, aggiungiamo il brodo di carne, zafferano, sale e acqua. Quando bolle, caliamo il riso ed aspettiamo che lentamente si asciughi.

Quando è pronto, stendiamo il riso su un piano freddo e lasciamo riposare fino a quando diventa tiepido. Nel frattempo, ci prepariamo al momento più divertente: la composizione. Innaffiamo una teglia con del pangrattato e teniamo da parte un contenitore con la pastella.

Fase Tre: la Composizione

Iniziamo prendendo in mano un pugno di riso di circa 200gr, facciamo un foro al centro con il pollice ed inseriamo una “palletta” di ragù. Richiudiamo il tutto e lavoriamo il riso con le mani a forma di cuore fino ad attribuirgli la caratteristica forma ovale. A questo punto, iniziamo ad impanare l’arancino nella pastella: qui occorre “uscirlo e panarlo”, come diciamo noi, facendolo rotolare nel pangrattato in modo che la mollica lo avvolga bene.
Dopo una piccola sosta in frigo, l’arancino è pronto per essere fritto in abbondante olio di semi per cinque minuti fino a raggiungere una crosta dorata e croccante.

Et voilà, l’arancino al ragù è servito.

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Arancini Messina: tutte le ricette de L’Ancora

Arancini Messina: L’Ancora vi aspetta proprio di fronte allo Stretto, tutti i giorni come sempre a braccia aperte. Mollate tutto quello che state facendo e correte da noi per assaggiare subito il nostro arancino al ragù. E se invece volete provare qualcosa di diverso naturalmente abbiamo tanti altri arancini da farvi assaggiare. In bianco, con il salmone, alla norma e chissà quanti altri ripieni potreste trovare!